Il Radon-222

Featured image
Il Radon-222 nella tavola periodica degli elementi

 

Featured imageIl Radon 222 è un gas chimicamente inerte, incolore, inodore ed insapore. Altri isotopi del Radon sono il Radon 220 (derivato dal decadimento naturale del Torio) e Radon 219 (derivato dal decadimento naturale dell’Attinio). E’ presente in natura nelle rocce (in particolare granito, porfido, tufo) e nei suoli e può provenire anche dai materiali da costruzione.
Quindi da qualsiasi roccia o terreno esce radon, che, essendo un gas, diffonde nell’atmosfera e lì si diluisce. Il Radon 222 si disperde nell’aria, ma nei luoghi chiusi può raggiungere concentrazioni elevate che possono risultare molto dannose per l’uomo e gli animali. Il suo tempo di dimezzamento è di 3,8 giorni: tempo abbastanza lungo che gli permette di legarsi al pulviscolo atomosferico e di emettere radiazioni. Il Radon 222 è quindi un serio problema ambientale e per la salute; è quindi necessario misurarne la concentrazione negli ambienti chiusi. Esso, infatti, penetrando nel corpo, danneggia i tessuti polmonari.
Featured image

Attraverso il decadimento α del Radon 222 si ottiene il Polonio 218, un veleno molto potente se ingerito.

 

 

Clicca QUI per maggiori informazioni sulla radioattività nelle rocce.
Clicca QUI per approfondire il discorso sulla radioattività.

Featured imageCon il decadimento dell’Uranio 238 di tipo α (emissione di un nucleo di He2+) , si origina l’elemento radioattivo Radio 226. A seguito dell’ulteriore decadimento α del Radio 226, si ottiene il Radon 222. Questa serie di decadimenti dell’uranio compone la sua catena di decadimento.

Featured image

Il Radon-222 è pericoloso per l’uomo se legato al pulviscolo atmosferico ed inalato.

È quindi molto importante misurare il Radon-222. Il Radon-222 può essere misurato in vari modi:

  • Attraverso degli apparecchi (che portano quindi una misura di tipo istantaneo) che rilevano in tempo reale la quantità di Radon-222 presente.
  • Attraverso i carboni attivi
  • Attraverso i dosimetri.

Esistono delle normative edili a livello europeo per il controllo del Radon-222 nelle abitazioni e negli edifici.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s